Statuto

opuscolo statuto SOC

STATUTO

DENOMINAZIONE, FINALITA’ E DURATA DELLA SOCIETA’

Art. 1

– E’ costituita un’ associazione denominata “SOCIETA’ OFTALMOLOGICA
CALABRESE” La società ha lo scopo di promuovere
il progresso scientifico dell’ Oftalmologia, difenderne i principi
etici e deontologici nella Regione Calabria.
L’ Associazione finalizza la propria attività alla azione di divulgazione
e informazione culturale degli oculisti calabresi e al loro
costante adeguamento all’ evoluzione delle tecnologie e delle metodologie
cliniche, allo scopo di salvaguardare la loro rispondenza
ai dettami del progresso scientifico e tecnologico del settore.
Per realizzare le finalità di cui al presente articolo, l’ Associazione
adotta ogni iniziativa ritenuta idonea a incrementare, qualificare
e tutelare la scienza e la professione oftalmologica nella Regione
Calabria.
Per il raggiungimento di tali obbiettivi l’ Associazione potrà:
a) organizzare e patrocinare convegni, conferenze, dibattiti e seminari
riguardanti problematiche scientifiche di interesse per l’
Oftalmologia;
b) organizzare e patrocinare, anche a favore di singoli ricercatori,
Borse di studi e protocolli di ricerca in discipline oftalmologiche
presso istituzioni universitarie, di ricerca e affini;
c) organizzare e promuovere iniziative editoriali connesse agli
scopi sociali, quali la pubblicazione di riviste, atti di convegni e
seminari, risultati di studi e ricerche, e l’ istituzione di biblioteche,
banche dati e affini;
d) promuovere il collegamento, la collaborazione e l’ interscambio
scientifico e culturale con Enti nazionali ed esteri operanti con
finalità analoghe alle proprie;
e) organizzare e promuovere campagne di sensibilizzazione sociale
sulle malattie oculari ovvero partecipare alle stesse;
f) favorire l’ informazione scientifica al fine di garantire la qualità
delle prestazioni oftalmologiche.
Inoltre allo scopo di qualificare e tutelare la figura morale e professionale
dell’ associato, la Associazione potrà:
g) intraprendere ogni iniziativa idonea a favorire il collegamento
di tutti gli associati ovunque esercitino la professione;
h) creare e promuovere servizi di consulenza anche legale per gli
associati;
L’ Associazione potrà inoltre svolgere ogni altra attività direttamente
connessa all’ oggetto sociale o comunque finalizzata al
perseguimento degli scopi sociali, ovvero accessorie ed integrative
delle stesse. Per il raggiungimento degli scopi indicati l’ Associazione
è altresì impegnata ad integrare in modo permanente o
secondo contingenti opportunità la propria attività con quella di
altri enti, promuovendo ed aderendo ad altre organizzazioni. L’
Associazione aderisce alla SOIAMOI (Società Oftalmologica Italiana
Associazione Medici Oculisti Italiani) L’ Associazione non
ha scopo di lucro; essa è apolitica e apartitica.

Art. 2

– Nello spirito dell’ articolo 1, la Associazione organizza almeno
un Congresso Regionale annuale da effettuarsi nella sede e nel periodo
determinati dal Consiglio Direttivo.
TITOLO II
SEDE LEGALE

Art. 3

– La Sede legale della Associazione è c/o l’ Unità Operativa di
Oculistica Azienda Ospedaliera Cosenza, Via Migliori, 87100 Cosenza.

TITOLO III
SOCI, CATEGORIE, ISCRIZIONI,
DECADENZA

Art. 4

– La Associazione è composta da un numero indeterminato
di aderenti, denominati anche “Soci”.
I Soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale stabilita dal
Consiglio Direttivo su proposta del Segretario Tesoriere. I Soci
hanno il diritto di partecipare alle Assemblee, se in regola con il
pagamento della quota annuale, e di votare direttamente o per delega
come da regolamento. Su proposta del Consiglio Direttivo l’
Assemblea degli associati potrà, annualmente, nominare un socio
onorario da scegliere tra i professionisti con acclarati meriti
professionali e dedizione all’ Associazione. La nomina del socio
onorario verrà ufficializzata nel corso del Congresso Annuale. Al
socio onorario non spetta diritto di voto in assemblea.

Art. 5

-Possono essere soci tutti coloro che, non avendo interessi contrastanti
con quelli della “Associazione”, intendono perseguirne gli
scopi partecipando alle attività sociali con carattere continuativo.
La qualifica di associato è intrasmissibile.
I Soci devono essere specialisti in Oftalmologia.
La domanda di iscrizione deve essere controfirmata da due soci.
L’ iscrizione viene accettata a maggioranza dal Consiglio Direttivo
con effetto immediato; la prima assemblea valida la ratifica a
maggioranza.

Art. 6

– L’ adesione alla Associazione comporta l’ osservanza del presente

Statuto e del Regolamento di attuazione approvato dal Consiglio
Direttivo e ratificato dall’ Assemblea. Il funzionamento dell’ Associazione
è ispirato a principi di democraticità.

Art. 7

– La qualifica di Socio si perde per dimissioni o per decadenza in
caso di mancato pagamento della quota annuale secondo le modalità
stabilite dal Consiglio Direttivo nel regolamento.
Il Consiglio Direttivo, previa comunicazione all’ interessato, può
proporre all’ Assemblea con motivato parere, l’ espulsione di un
Socio a qualsiasi categoria esso appartenga, da approvare a maggioranza
semplice in ogni situazione, per indegnità, inosservanza
delle norme statutarie e regolamentari, per sospensione o radiazione
dall’ albo professionale, per attività, o iniziative che in qualsiasi
modo contrastino con le finalità associative.
TITOLO IV
ORGANI DELLA SOCIETA’

Art. 8

– Sono organi della Associazione:
1. L’ assemblea dei Soci;
2. Il Presidente;
3. Il Presidente Onorario, se nominato.
4. Il Segretario-Tesoriere;
5. Il Consiglio Direttivo;
6. Il Collegio dei Revisori Contabili.

Art. 9 – L’ Assemblea Ordinaria composta da tutti i Soci è convocata al6

meno una volta l’ anno dal Presidente. All’ Assemblea ordinaria
potranno partecipare i soci onorari, se nominati, senza diritto di
voto.
Sono compiti dell’ Assemblea:

1. eleggere alle relative scadenze il Presidente, i componenti del
Consiglio Direttivo e nominare il Collegio dei Revisori Contabili;
2. approvare il Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo
contenente le norme attuative dello Statuto;
3. approvare la Relazione annuale del Presidente e il bilancio consuntivo;
4. ratificare la nomina dei Soci;
5. nomina, su proposta del Consiglio Direttivo, i soci onorari;
6. deliberare l’ espulsione dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo;
7. eleggere le Commissioni Giudicatrici dei Premi Scientifici.

Art. 10

– L’ Assemblea ordinaria è convocata d’ ufficio dal Presidente; essa
può essere convocata in qualunque tempo su richiesta scritta e
motivata di almeno un decimo dei Soci. L’ avviso di convocazione,
con l’ indicazione dell’ Ordine del Giorno, è comunicato ai soci
con lettera semplice spedita almeno quindici giorni prima al domicilio
indicato dal socio.

Art. 11

-L’ Assemblea Straordinaria è convocata con le stesse modalità
dell’ Assemblea Ordinaria. All’ Assemblea Straordinaria potranno
partecipare i soci onorari, se nominati, senza diritto di voto.
L’ Assemblea, sia in sede Ordinaria che Straordinaria, può essere
convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale. Spetta all’ Assemblea
deliberare sulle modifiche dello Statuto e sull’ eventuale
scioglimento della Associazione e quant’ altro eventualmente previsto
nell’ ordine del giorno di convocazione.

Art. 12

– Sia nell’ Assemblea Ordinaria che in quella Straordinaria le votazioni
possono essere espresse anche per posta e con metodi informatizzati
proposti dal Consiglio Direttivo e riportati nel regolamento.
Per le elezioni alle cariche sociali e per l’ espulsione di soci
il voto è a scrutinio segreto e può essere espresso anche per posta
e/o posta elettronica secondo le modalità stabilite dal Consiglio
Direttivo nel regolamento.
L’ Assemblea Ordinaria e l’ Assemblea Straordinaria sono valide
in prima convocazione, se è presente la maggioranza dei Soci anche
per delega. In seconda convocazione, almeno dopo 24 ore, se
è presente un numero minimo pari al cinque per cento di Soci,
comprese le deleghe. In assenza del numero minimo il Consiglio
Direttivo delibera in regime di esercizio provvisorio fino alla convocazione
di una nuova assemblea. Sono ammesse deleghe da
parte dei Soci, in numero non superiore a tre per ciascun Socio
presente.
Le deleghe non sono ammesse per le elezioni e per i provvedimenti
di espulsione di Soci.
Le delibere dell’ Assemblea sono adottate a maggioranza semplice
dei presenti, fatta eccezione per le modifiche statutarie, lo scioglimento
della “Associazione” e la devoluzione del patrimonio per i
quali è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci (ai
sensi dell’ art. 21 C.C. 3° comma).

Art. 13

– Il Presidente rappresenta legalmente l’ Associazione di fronte a
terzi. Il Presidente è eletto dall’ Assemblea a maggioranza relativa
dei voti validi. Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile. Il Presidente
convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee
Ordinarie e Straordinarie. E’ garante della esecuzione delle delibere
del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento
è sostituito dal Vice-Presidente Vicario e in difetto dall’ altro Vice-
Presidente o, in mancanza dal membro del Consiglio Direttivo
più anziano di età. Verificatesi le condizioni, il Vice-Presidente
Vicario sostituisce il Presidente fino alla scadenza del mandato
presidenziale. Previa deliberazione del Consiglio Direttivo conferisce
mandato a stare in giudizio nelle liti attive e passive.

Art. 14

– Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da dodici (12)
Consiglieri. I Consiglieri, come il Presidente, durano in carica
quattro anni. I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dalla
Assemblea e sono rieleggibili. Nelle elezioni, a parità di voti, viene
eletto il candidato più anziano di iscrizione alla Associazione. Essi
decadono qualora siano assenti per tre volte consecutive, eccezione
fatta per gravi motivi di salute o per adempimento autorizzato
dal Consiglio Direttivo di mandati istituzionali. Nel caso di cessazione
dalla carica, per qualsiasi motivo, anche di uno solo dei
membri del Consiglio Direttivo si procede alla sostituzione con il
primo dei non eletti. I membri così nominati scadono insieme a
quelli rimasti in carica.

Art. 15

– Dopo la sua elezione il Consiglio Direttivo si riunisce per procedere
all’ elezione fra i suoi componenti di due Vice-Presidenti di
cui uno Vicario, di un Segretario Tesoriere e di un Vice-Segretario.
Tutte le cariche non sono retribuite. Il Presidente, i Vice Presidenti,
il Segretario Tesoriere, il Vice Segretario, i Consiglieri ed
in genere tutti i Soci che sostengono spese per specifico incarico
della “Associazione” e nell’ interesse di essa, hanno diritto al rimborso
di tutte le spese, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo potrà eleggere, tra i suoi componenti, un
Presidente Onorario. Il Presidente onorario, se nominato, non ha
la rappresentanza legale dell’ Associazione. La carica è meramente
onorifica. Il Presidente onorario viene eletto secondo le modalità
sopra esposte per il Presidente. Il Consiglio Direttivo delibera su
tutte le questioni inerenti l’ organizzazione, l’ amministrazione e
l’ attività della Associazione; delibera i bilanci da sottoporre ogni
anno all’ approvazione dell’ Assemblea; assegna i temi delle relazioni
congressuali; conferisce incarichi di ricerca, di didattica,
borse di studio e premi scientifici, identifica e promuove lo sviluppo
di linea guida. La gestione organizzativa e scientifica dei
Congressi della “SOCIETA’ OFTALMOLOGICA CALABRESE”
deve essere preventivamente condivisa con gli Organizzatori nominati
dal Consiglio Direttivo ed i Consiglieri stessi. Il Consiglio
Direttivo è convocato dal Presidente di sua iniziativa o su richiesta
di un terzo dei suoi componenti. Esso si riunisce almeno quattro
volte l’ anno. Per la validità delle sedute è necessaria la presenza
della maggioranza semplice dei Consiglieri. Le deliberazioni sono
adottate a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente
o di chi ne fa le veci.

Art. 16

– L’ esercizio sociale ha la durata di dodici (12) mesi consecutivi
e termina il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio
sociale, il Consiglio Direttivo dovrà provvedere alla redazione
del Bilancio di esercizio. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza
e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione
patrimoniale, finanziaria ed economica dell’ Associazione.
Il Consiglio Direttivo entro il 30 Novembre di ciascun esercizio,
preventivamente, provvede alla redazione ed approvazione di un
bilancio relativo all’ esercizio seguente. L’ Assemblea delibera in
merito agli avanzi di gestione al fine di destinarli alla realizzazione
delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Gli avanzi di gestione e le riserve di patrimonio netto potranno
essere utilizzate per la copertura delle perdite d’ esercizio. E’
assolutamente vietata la distribuzione di avanzi di gestione e delle
riserve ai soci durante la vita sociale. In caso di scioglimento dell’
Associazione o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa l’
eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altre organizzazioni
ed associazioni con finalità analoghe ovvero ad enti di
pubblica utilità a norma di legge. E’ escluso in ogni caso qualsiasi
rimborso agli associati.

Art. 17

– Il Consiglio Direttivo è tenuto a produrre all’ assemblea dei Soci
per l’ approvazione il bilancio preventivo e consuntivo secondo le
modalità stabilite dal Regolamento.
Art. 18

-Il Segretario Tesoriere cura la corrispondenza d’ ufficio e la raccolta
degli Atti e Documenti, redige e conserva i verbali delle sedute
ed esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo. Lo stesso
cura altresì la gestione finanziaria della Associazione. Il Segretario
Tesoriere, su delibera del Consiglio Direttivo, può avvalersi di
consulenti nei settori finanziario, legale, fiscale e organizzativo per
questioni specifiche. In caso di assenza o impedimento è sostituito
dal Vice- Segretario.
Art. 19

-Il Collegio dei Revisori contabili è composto dal Presidente, e
da due Revisori effettivi e due supplenti. Viene nominato dall’ Assemblea
ordinaria, dura in carica tre esercizi ed è rieleggibile.

Art. 20

– Per quanto qui non previsto si applicano le norme vigenti interne
di Associazioni ed enti non lucrativi.
TITOLO V
BENI PATRIMONIALI E
PROVEDIMENTI FINANZIARI

Art.21

– I beni dell’ Associazione debbono essere investiti in speciale inventario.
Le disponibilità liquide, fatte salve le necessità correnti,
devono essere investite in titoli di Stato o equivalenti di sicuro realizzo.
12

REGOLAMENTO

Art. 1

– Diritti e doveri del Socio:
Sono diritti del Socio:
– partecipare al Congresso Regionale della Associazione;
– proporre iniziative societarie
– chiedere informazioni sulle iniziative adottate dalla Associazione
per la realizzazione delle finalità statutarie;
– partecipare e proporre la presentazione di contributi scientifici
ai Congressi e Simposi organizzati da altre Associazioni Oftalmologiche
Italiane ed Estere;
– ricevere i volumi della Relazione e delle Monografie;
– ricevere le stampe dell’ Associazione.
– I Soci sono tenuti a:
– versare regolarmente al quota associativa;
– attenersi alla deliberazione degli organi associativi;
– adeguarsi e collaborare al perseguimento delle finalità sociali ed
adeguarsi alle norme statutarie regolamentari;
– informare gli organi della Associazione della propria partecipazione
o iscrizione ad altra Associazione, attraverso il ‘ curriculum
vitae’ tenere comportamenti rispettosi del codice deontologico
medico.

Art.2

– Doveri dei Consiglieri:
Il Consigliere eletto è tenuto a partecipare alle riunioni del Consiglio
Direttivo. Essi decadono qualora siano assenti per tre volte
consecutive, eccezione fatta per gravi motivi di salute o per adempimento
autorizzato dal Consiglio Direttivo di mandati istituzionali.

Art. 3

– Doveri del Collegio dei Revisori:
I Revisori devono partecipare a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo
senza diritto di voto. Il Collegio dei Revisori contabili deve
controllare l’ amministrazione dell’ Associazione, vigilare sull’
osservanza della legge, dello statuto e del regolamento. Il Collegio
dei Revisori Contabili deve convocare l’ assemblea in caso di
omissione da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 4

– Domanda di iscrizione:
La domanda di iscrizione deve essere redatta su apposito modulo
predisposto dal Consiglio Direttivo e controfirmato da due soci.
Alla domanda di iscrizione va allegato:
1. Quietanza di pagamento della tassa di iscrizione.
2. Dichiarazione di aver presa visione dello statuto e del regolamento
della Associazione e di accettazione incondizionata dei
relativi contenuti. Le deliberazioni prese dal Consiglio Direttivo
sull’ accoglimento o meno della domanda di ammissione vengono
comunicate a mezzo di lettera raccomandata all’ interessato il
quale può ricorrere al Collegio dei Revisori dei Conti, sempre con
lettera raccomandata diretta all’ Associazione, entro 15 giorni, a
pena di decadenza dal ricevimento della comunicazione della deliberazione.
Il ricorso non ha effetto sospensivo.
Art. 5

– Quota di iscrizione:
La quota di iscrizione deve essere versata alla Associazione con le
modalità stabilite dal Consiglio Direttivo entro il 31 gennaio dell’
esercizio in corso.

Art. 6

– Deleghe:
Le deleghe di cui all’ art. 12 dello Statuto devono essere conferite,
per iscritto, solo per singole assemblee e i documenti relativi
devono essere conservati presso la Segreteria. La delega deve indicare
il nome del rappresentante e la firma del rappresentato. La
stessa persona non può rappresentare più di tre Soci.

Art. 7

– Svolgimento delle operazioni assembleari:
L’ avviso di convocazione con l’ indicazione dell’ ordine del giorno
è reso pubblico con affissione nella sede sociale ed a mezzo dell’
organo di stampa dell’ Associazione e del sito Internet ed eventualmente
spedito per lettera e posta elettronica con un anticipo
di almeno 15 giorni. All’ inizio di ogni assemblea il Presidente ne
constata la validità. In seconda convocazione l’ Assemblea è valida
se è presente almeno il cinque per cento (5%) dei soci anche per
delega. Il Presidente introduce ogni argomento posto all’ Ordine
del Giorno, dirige la discussione e ne proclama il risultato.
Sia nell’ Assemblea Ordinaria che in quella Straordinaria le votazioni
possono essere espresse anche con metodi informatizzati
e per posta. In caso di voti segreti il Presidente nomina tre o più
scrutatori, per la costituzione del seggio elettorale, ai quali vengono
consegnate le schede di votazione per il loro conteggio e
spoglio; il risultato viene comunicato al Presidente che proclama
l’ esito della votazione. La trasmissione telematica del voto può
essere esercitata, senza alcuna possibilità di delega nè in nome
proprio nè di terzi, esclusivamente da parte dell’ associato che sia
intestatario dell’ indirizzo di posta elettronica mittente ai fini del
riconoscimento del diritto di voto. Il voto telematico deve essere
esercitato entro l’ ora prefissata nell’ avviso di convocazione per la
discussione dell’ argomento posto all’ ordine del giorno, presso l’
indirizzo di posta elettronica appositamente istituito dall’ Associazione.
I tre o più scrutatori nominati dal Presidente, in caso di
votazioni segrete, saranno incaricati anche dello scrutinio delle
votazioni espresse per via telematica da effettuarsi alla presenza
del Collegio dei revisori ovvero di un Notaio. Il voto singolo per
corrispondenza deve pervenire alla segreteria dell’ Associazione
entro l’ ora prefissata nell’ avviso di convocazione per la discussione
dell’ argomento posto all’ ordine del giorno e in doppia copia
busta spedita per raccomandata; all’ esterno della prima busta dovranno
risultare le generalità del mittente per verificarne il diritto
al voto; la busta interna, contenente solo l’ anonima espressione
del voto, deve essere chiusa e priva di qualsiasi segno di riconoscimento.
I tre o più scrutatori nominati dal Presidente, in caso di votazioni
segrete, saranno incaricati anche dello scrutinio delle votazioni
espresse per corrispondenza da effettuarsi alla presenza del Collegio
dei revisori ovvero di un Notaio. Tutte le deliberazioni dell’
Assemblea vanno riportate nel verbale redatto e sottoscritto dal
Presidente e dal Segretario. Quanto alla Assemblea Ordinaria,
ferma la validità delle deliberazioni nella stessa adottate di approvazione
della relazione e del bilancio consuntivo di cui al 2°
comma, punto 3 dell’ art. 9 dello Statuto, il testo delle stesse verrà
integralmente pubblicato sull’ organo dell’ Associazione e comunque
inviato a tutti i soci che ne facciano richiesta per eventuali
osservazioni, proposte e richieste di convocazione degli organi a
norma di statuto.

Art. 8

– Commissioni:
Il Consiglio Direttivo può istituire Commissioni, cooptando anche
soci esterni al Consiglio stesso, per l’ esame di problemi speci16

fici e la formulazione di pareri e proposte che vengono portati all’
attenzione del Consiglio Direttivo e, ove opportuno, alla successiva
approvazione dell’ Assemblea. Le Commissioni si sciolgono
automaticamente con la presentazione dei risultati del compito
loro assegnato dal Consiglio Direttivo.

Art. 9

– Lavori scientifici:
Le presentazione scientifiche possono essere presentate unicamente
dai Soci.
Il Consiglio Direttivo dà la facoltà ai Soci di presentare ai Congressi
lavori scientifici inerenti i temi Congressuali in collaborazione
con Autori appartenenti ad altre discipline scientifiche. Il
Socio è sempre tenuto a comunicare alla Segreteria, al momento
della presentazione dei lavori, la qualifica dei collaboratori non
oculisti.

Art. 10

– Spese per la pubblicazione di Relazioni e di Atti relativi a Simposi
o Tavole Rotonde: Il Consiglio Direttivo decide di volta in
volta se tali spese debbano essere a carico esclusivo degli Autori,
oppure, a seconda delle disponibilità finanziarie, anche in tutto o
in parte a carico della Associazione. L’ Associazione, può assegnare
anche soltanto un contributo in denaro.

Art. 11

– Premi:
I premi istituiti dalla Associazione, vengono banditi secondo norme
decise annualmente dal Consiglio Direttivo e pubblicate dall’
organo di stampa dell’ Associazione o dandone comunicazione
anche con gli altri mezzi a disposizione della Associazione.

Art. 12

– Ritiro Volumi, Relazioni e Monografie: Ogni Socio in regola con
le quote associative annuali può ritirare i volumi delle Relazioni
e le Monografie in sede Congressuale, oppure può riceverli al
proprio indirizzo, gravati di contrassegno postale. Quest’ ultima
modalità è valida anche per Enti o Biblioteche che ne facciano
richiesta.

Art. 13

– Attività direttamente connesse all’ oggetto sociale: L’ Associazione
potrà inoltre svolgere ogni altra attività direttamente connessa
all’ oggetto sociale o comunque finalizzata al perseguimento degli
scopi sociali, ovvero accessorie ed integrative delle stesse. A titolo
esemplificativo e non esaustivo, l’ Associazione può:
– creare e promuovere servizi assistenziali, previdenziali, pensionistici
e di solidarietà;
– promuovere azioni giudiziarie e/o giurisdizionali a tutela dell’
Associazione ovvero costituirsi nelle medesime anche qualora le
azioni siano rivolte verso i singoli associati.

Art. 14

– Criteri per la redazione del Bilancio Consuntivo:
Il Bilancio consuntivo è redatto in conformità alle disposizioni del
Codice Civile e secondo i Principi Contabili applicabili ad una
impresa in funzionamento, suggeriti dai Consigli Nazionali dei
Dottori Commercialisti e Ragionieri. Il Bilancio è costituito dalle
Situazione Patrimoniale, dal Rendiconto Economico e dal Rendiconto
Finanziario, secondo le modalità previste dal presente articolo
e dallo statuto associativo.
Il Consiglio Direttivo può produrre all’ assemblea dei Soci la cer18
tificazione di bilancio avvalendosi della collaborazione di società
di revisione e certificazione di bilancio iscritta al registro dei revisori
contabili istituito con D.M. del 12/4/1995 presso il Ministero
di Grazia e Giustizia.

Art. 15

– Criteri di valutazione:
La valutazione delle voci del Bilancio Consuntivo è fatta ispirandosi
a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva
della continuazione dell’ attività e più in generale a quanto
previsto dall’ art. 2423 e ss. del C.C. Nella valutazione delle voci
di bilancio devono essere rispettati i criteri previsti dall’ art. 2426
del C.C.

Art. 16

– Sede legale:
La sede legale della Associazione è c/o l’ Unità Operativa di Oculistica
– Azienda Ospedaliera Cosenza, Via Migliori, 87100 Cosenza.

REGOLAMENTO 2017

(a cura del dottor Aurelio Scrivano)

Il presente Regolamento costituisce parte integrante dello Statuto. Ogni
associato è tenuto a conoscerlo ed osservarlo; costituisce il modus operandi
della SOC.

Art.1 La SOC organizza almeno un Congresso in un anno sociale, preferibilmente
tra la fine del mese di Settembre e l’inizio di Ottobre. La data
è decisa dal Consiglio Direttivo a maggioranza con ampio anticipo e,
preferibilmente, con programmazione quadriennale. Eventuali altre date
richieste da parte degli organizzatori dovranno essere proposte con largo
anticipo al Direttivo che ratifica e, insindacabilmente, decide. La SOC
promuove e patrocina corsi e convegni in accordo con le realtà territoriali
di Oftalmologia nel territorio calabrese, unità operative ospedaliere pubbliche
o private necessariamente accreditate al S.S.N..

Art.2 Il titolo del Congresso della SOC, salvo nuove direttive del Direttivo
SOC, è “News in Oftalmologia”; gli organizzatori sceglieranno i temi
più opportuni autonomamente, informandone per tempo il Direttivo.

Art.3 La sede del Congresso varia ogni anno secondo una turnazione
stabilita dal Direttivo, tenendo conto della dislocazione sul territorio calabrese
delle diverse unità operative complesse, semplici o dei centri oculistici
pubblici o privati, necessariamente accreditati al S.S.N..

Art.4 Il Direttivo, alla fine di ogni Congresso annuale, comunicherà
all’Assemblea dei Soci la sede e gli organizzatori del Congresso per l’anno
successivo. Gli organizzatori saranno scelti preferibilmente tra oculisti
ospedalieri e territoriali: il primario del Reparto dell’azienda ospedaliera,
il facente funzione o il referente di struttura privata accreditata al S.S.N.,
insieme a un collega di riferimento del territorio dove si svolgerà il Congresso,
tutti designati, ad insindacabile giudizio, a maggioranza dal Direttivo.

Art.5 Gli organizzatori avranno la responsabilità della programmazione,
dell’organizzazione logistica del Congresso e dei contatti con gli sponsor,
in stretta collaborazione con il Direttivo che li ha designati. Le decisioni
degli organizzatori dovranno essere portate per tempo a conoscenza del
Direttivo, che le discute, approva e, con celerità, le rende esecutive, a suo
insindacabile giudizio.

Art.6 Ogni Congresso sarà organizzato in più sessioni, una sessione per
ogni principale sub-specialità. Ogni sub-specialità è affidata a un collega
oculista calabrese maggiormente esperto in materia che ne curerà la sessione,
in collaborazione con gli organizzatori del Congresso. Il Direttivo
decide a maggioranza a chi affidare le sub-specialità avvalendosi, con assoluta
discrezionalità, delle proposte eventualmente avanzate dagli organizzatori
designati.

Art.7 Il Congresso segue un Format consolidato negli ultimi anni: il Venerdì
mattina è dedicato ad un Corso di Semeiotica Strumentale diretto
da un oculista particolarmente esperto nel settore, scelto dal Direttivo;
il Venerdì pomeriggio inizia ufficialmente il Congresso alle ore 14.00; Il
Sabato il Congresso continua e termina entro le 14.00, salvo diversa decisione.
Il presente Format può essere modificato solo dal Direttivo.

Art.8 Le spese congressuali sono a totale carico degli sponsor del Congresso;
se vi saranno risorse non spese rimangono nelle casse della SOC.
Gli incassi delle quote d’iscrizione alla SOC sono di esclusiva pertinenza
della Segreteria/Tesoreria SOC; la SOC utilizzerà tali fondi per iniziative
sociali, borse di studio, opere di beneficienza, favorendo comunque l’ambito
oftalmologico, con decisione del Direttivo.

Art.9 Il Segretario-Tesoriere informerà il Direttivo del fondo cassa e del
bilancio del Congresso prima dell’approvazione del bilancio annuale. Il
bilancio annuale sarà approvato dall’Assemblea dei Soci in ambito congressuale.
Il Direttivo, presa visione della realtà di cassa, determinerà le
iniziative sociali eventualmente da finanziare. Il Segretario-Tesoriere, per
esigenze particolari, potrà avvalersi, a sua discrezione, della consulenza di
un commercialista. L’eventuale parcella del commercialista dovrà essere
decisa e deliberata dal Direttivo.

Art.10 Tutte le iniziative e le decisioni riguardanti la SOC sono sottoposte
al voto dei Consiglieri del Direttivo. Per ogni decisione del Direttivo vale
la regola della maggioranza qualificata dei suoi consiglieri; qualora non
si raggiunga l’unanimità e/o la maggioranza qualificata dei consiglieri, a
parità di voto, vale la decisione del Presidente (doppia valenza nominale).
Ogni iniziativa effettuata a nome della SOC senza delibera del Direttivo è
fuori dall’egida della SOC; anche un singolo Socio, regolarmente iscritto,
ha il diritto di chiedere al Direttivo di invalidare tale iniziativa. Il Direttivo,
ricevuta la regolare segnalazione, ha l’obbligo di prenderne atto e decidere
velocemente in merito, con maggioranza qualificata dei suoi componenti.
Nel caso in cui si rendesse necessaria una votazione con modalità
d’urgenza, su decisione del Presidente, i consiglieri possono esprimere il
proprio voto tramite P.E.C. al Segretario-Tesoriere. Per questa particolare
circostanza, e su esplicita richiesta di segretezza per il suo voto da parte di
un consigliere, il Segretario–Tesoriere dovrà attenersi scrupolosamente a
tale manifesta volontà. Qualora, per deliberata ed accertata negligenza, il
Segretario-Tesoriere venga meno a tale suo obbligo rischia fino all’espulsione
dalla SOC, dopo decisione e votazione del Direttivo. Con esplicita
richiesta di un consigliere la votazione del Direttivo può essere svolta a
scrutinio segreto.

Art.11 La borsa di studio SOC, elargita in ambito del Congresso annuale
SOI di Novembre, eventuali contributi di solidarietà, premiazioni a colleghi
che si siano particolarmente distinti per merito ed impegno professionale,
sono tutte decisioni deliberate esclusivamente dal Direttivo. Il Presidente,
o chi da lui delegato, esporrà, in sede congressuale le motivazioni
concernenti le premiazioni così decise e promulgate.

Art.12 Il Segretario-Tesoriere conserva appositi registri con indirizzo,
telefono, e-mail di tutti i Soci alfine d’informarli tempestivamente dei deliberati
del Direttivo e di ogni attività intrapresa dalla SOC. Conserva,
detiene ed aggiorna un Registro ufficiale dove acclude tutte le delibere del
Direttivo, in formato Word, e ogni altro documento valido ai fini della
corretta vita sociale dell’Associazione. Conserva accuratamente tutta la
documentazione economica ed è il solo consigliere abilitato ad emanare
e firmare assegni a nome della SOC, dopo delibera del Direttivo. Ogni
delibera del Direttivo deve essere regolarmente registrata, datata e firmata
dal Presidente e dal Segretario-Tesoriere con timbro nel Registro ufficiale
della SOC.

Art.13 E’ auspicabile e conveniente, per l’organizzazione del Congresso
annuale, scegliere lo stesso Provider almeno per la durata in carica del
Direttivo. Un diverso Provider, qualora proposto al Direttivo, sarà preso
in considerazione in presenza di documentazione attestante un miglior
trattamento economico e/o organizzativo dell’evento congressuale in discussione.
Il Provider, scelto dagli organizzatori e convalidato dal Direttivo,
dovrà documentare dettagliatamente tutte le spese previste. Tutte le
voci di spesa, elencate in modo facilmente comprensibili e comparabili
con quelle di eventuali altri Provider, dovranno essere preventivamente
sottoposte ad approvazione del Direttivo. Il Provider dovrà, inoltre, provvedere
ad aggiornare il sito della SOC con le relazioni, le foto del Congresso,
oltre a divulgare a mezzo stampa e Web i relativi aggiornamenti
sull’evento congressuale.

Art.14 La quota d’iscrizione alla SOC è formalmente di 50 € salvo variazioni
da parte del Direttivo. I Soci SOC hanno diritto all’ingresso gratuito
al Congresso, ai crediti del Corso e Congresso, alla Cena Sociale (un solo
accesso procapite) e ai buffet. L’iscrizione al Corso/Congresso è di 150 €
per i non Soci. La partecipazione al Congresso e al Corso è gratuita per
specializzandi, ortottiste, personale paramedico ed espositori.

Art.15 La registrazione al Congresso con il pagamento della quota annuale
costituisce, di per sé, atto d’iscrizione e/o rinnovo dell’iscrizione
alla SOC. Il Socio, una volta versata la quota d’iscrizione, acquisisce di
diritto la capacità di voto nell’Assemblea dei Soci per le elezioni del Presidente
e del Direttivo eventualmente in scadenza, e di presentare la sua
candidatura a consigliere con tre anni d’iscrizione continuate alla SOC.
E’ compito del Provider registrare/iscrivere i partecipanti al Congresso
dandone piena documentazione al Segretario/Tesoriere. Il Provider dovrà
ribadire ai Soci il loro diritto a partecipare a tutte le manifestazioni
inerenti il Congresso; l’iscrizione alla SOC non può essere sponsorizzata.

Art.16 Ogni iniziativa scientifica e/o congressuale di un consigliere del
Direttivo o di un Socio della SOC, al fine di ottenere il Patrocinio della
Società, dovrà essere approvata dal Direttivo prima di ogni divulgazione a
mezzo stampa o attraverso i canali multimediali. Si invita il proponente a
svolgere l’evento scientifico preferibilmente nel territorio di sua pertinenza,
salvo diverso parere da parte del Direttivo.

N.B.: Per quanto non previsto in questi articoli, si fa riferimento al regolamento della SOI.